DDC GARA 4 Misano
Misano 28/29/39 Giugno
L' aspettavamo da tanto e finalmente è arrivata la puntata sul rinnovato circuito Santamonica .
Come base abbiamo scelto un'imponente e bella tensostruttura che ci ha permesso di stare tutti insieme in unico spazio .
Il buon Abe da il tocco finale portando una bella moquette rossa che conferisce al nostro "box" un look molto professional.
Finite le manovre di scarico , allestimento , accrediti e verifiche tecniche varie, non vediamo l'ora di entrare per capire come interpretare il nuovo tracciato. Infatti pochi tra noi hanno già avuto modo di girare dopo il cambio di rotazione.
Intanto il paddock si popola di ducatisti provenienti dalle parti più svariate d'Italia e d'Europa ed hanno inizio le tante attrazioni predisposte dall'organizzazione Ducati che fin dall'inizio si dimostra impeccabile : molto bello e gradevole il tendone per i DOC che diviene un importante punto di riferimento.
Tante belle cose da vedere e tanti amici da salutare ma noi dobbiamo concentrarci sulle prove libere che , visto il gran uso della pista , sono state condensate in un'unica "extended version".
I commenti sono vari e disparati ma la nuova Misano piace a tutti : entusiasmano i curvoni da interpretare al meglio facendo grande uso di tutto l'asfalto disponibile, meglio se verniciato.
La pista è di quelle che non perdonano l'uso smodato dei freni.. e bisogna imparare a credere nel proprio anteriore .
Come è normale che sia , per chi è al primo contatto i tempi non sono clamorosi mentre chi ha già girato inizia già a fare sul serio.
A libere terminate ci si dedica alla ricerca del setting migliore in vista delle ufficiali del giorno dopo ma naturalmente c'è tempo anche per ammirare il WDW nel suo splendore.
Partono le ufficiali e ora parlano i transponders.
ProTwins: questa classe vede la presenza di ben sette wild cards non iscritte al Ducati Desmo Challenge ma assolutamente in grado di occupare posizioni di rilievo. Infatti al termine delle qualifiche il nostro presidente si piazza in terza fila con l'undicesimo assoluto ma per quanto riguarda la classifica del DDC è in realtà al quarto posto.
Luca Giuffrida dopo avere trattenuto più volte il fiato a causa di poderose imbarcate recuperate a suon di ginocchiate e gomitate sull'asfalto si posiziona in quinta fila .
Tra tutti spicca un Super Batoliti che spinge la sua Millona verso tempi superlativi. Anche Sellone al rientro nella due valvole dimostra di essere uno dei protagonisti.
SuperBike: grande prova del nostro Brugnone che strappa la pole davanti a Baccelli e Sellone.
Bene molto bene avevamo tutti bisogno di un'iniezione di punti e di morale dopo l'inconveniente di Vallelunga!
Giamma Ariosto occupa la tredicesima piazza marcato da Brambilla in quattordicesima.
Silvio Martina , tutto preso dai preparativi delle nozze fissate a fine luglio , si infila al sedicesimo posto con Mauro Benzi che porta il suo 799 al diciottesimo posto.
Ferry Pagliari è ventunesimo , Abe La Greca ventitreesimo . Chiudiamo con l'avvocatovolante Andrea Vetturi che non riesce a far meglio del venticinquesimo posto.
SuperStock: è il turno dei nostri 1098isti Corno e Mercanti. I nostri due si difendono bene con Roby Corno che con il dodicesimo tempo chiude la terza fila mentre Max si accomoda in quarta con il quattordicesimo crono assoluto.
SuperSport: in una classe arricchita da molte wild cards Ketty Chiavegato è ventottesima mentre Richy Ruggeri chiude la terza fila grazie al dodicesimo tempo.
Questa volta le gare si disputano il sabato mattina ed eccoci freschi e riposati per affrontarle.
Inizia la Sport Classic che però non vede la presenza di nostri piloti.
Viene il turno della ProTwins che vede impegnati Fabrizio Tinti e Luca Giuffrida.
Tutto al regolare al via con una gran fuga da parte del pole-man Bartolini che inizia quella che sarà praticamente una cavalcata solitaria visto il divario con gli inseguitori.
Tinti non è subito velocissimo e cede un apio di posizioni .Dal terzo giro abbassa il ritmo mostrando un cambio di velocità interessante tanto da portarlo a recuperare su Melchionno per poi passarlo in fondo al rettilineo dei box. Si avvicina poi a Salvatori che viene passato all'ingresso della prima del Carro. Chiude così al decimo posto assoluto che scremate le wild cards gli frutta un quarto posto nel Ducati Desmo Challenge , un secondo nella classifica DOC e ancora secondo in quella riservata ai gentlemen.
Purtroppo Luca Giuffrida non trova il feeling giusto con il mezzo e purtroppo non riesce ad andare oltre alla diciannovesima piazza.
Per la SuperSport dobbiamo segnalare un buon ottavo posto di Richy Ruggeri che migliora di quasi due secondi il tempo delle qualifiche. Purtroppo niente buone notizie per Ketty che dopo aver compiuto cinque giri battagliando deve cedere le armi con il motore ammutolito per una grave rottura. Forza Ketty non demordere!
SuperStock: in una gara dominata dalla wild card Giacomo Romanelli che lascia le coppi Tocca /Toso e Prinz / Iaccheri a darsi battaglia i nostri alfieri non riescono a migliorare le posizioni di partenza chiudendo infatti al dodicesimo e quattordicesimo posto.
Nella SuperBike brutta caduta alla prima curva dopo il via : Margotti arriva lungo e stende Sellone e Dall'Osso .
Christian Brugnone non riesce ad opporsi all'azione di Boccelli che vince la gara. A Chris il secondo posto assoluto e il primo nei DOC. Per gli altri ottavo posto di Ariosto seguito al nono da Martina , tredicesimo Killer Giampy Brambilla , quindicesimo Benzi, diciottesimo Pagliari,ventunesimo Vetturi seguito a ruota da Abe La Greca.
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